Zanzare a Natale

Postato da Clyde in Poesie & Racconti

Zanzare
Fanfare
Restare
A sentire
Le solite
Cose
Guardare
La tele
Cambiare
Canale
È sempre
Natale
Son tutte
Zanzare

Claudio Vaccaro, 25 Dicembre 2006 

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Se dici ore

Postato da Clyde in Poesie & Racconti

Che ora è?
 

E' ora di capire chi siamo

e di amarci un altro secondo

o sedici ore,

se dici ore

io dico minuti

bruciati, scoppiati, sconvolti e sfiniti.
 

Scavami dentro.
 

Siamo liberi di ascoltare la vita,

stretta tra le nostre mani

                        e le nostre dita

un'altra vita

(o milioni di vite)
 

                        si trovano qui.

Claudio Vaccaro, 4 giugno 2000

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Lasciami qui

Postato da Clyde in Poesie & Racconti

Stringimi l'anima

            a un filo d'erba

                        e lasciami qui,

su prati infiniti

                di aria e respiri

                               intrisi

                                     di te

Io resto qui,

su prati che sembrano uscire

                        e andare lontano

                                                lontano

                                                       più lontano

                                                                     di te.

Claudio Vaccaro, 27 Aprile 2000 

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Giro una carta

Postato da Clyde in Poesie & Racconti

E giro una carta da zingara

e mescolo e mescolo e giro ti giro e pesco

se pesco

ma sei sempre tu.

Amore di luce d’un lampo lampione

lampone sapore di fragola

odore d’incenso

grido di gola amaro dolore

volere volare uscire di qui…

scelgo di stare

aspettare

un altro pensiero

abbracciato di rosa

profondi sospiri uniti per noi

non faccio che amare l’amore

di odiare l’amore

Claudio Vaccaro, 22 Gennaio 2000 

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Come lacrime e rimmel

Postato da Clyde in Poesie & Racconti

Ho la pioggia dentro.

 Gocce salate e gonfie di me diluviano pena,

                                            insonnia di vita.

Lasciano il segno come lacrime e rimmel

 e colano nero e graffiano e pungono.

Che strani percorsi disegna una goccia

 che scivola piano…

                         si può indovinare il pensiero?

 

rancori dolori amori stressati

fiumi di frasi progetti malati,

cemento lavoro lavoro lavoro

macchine suonano solite musiche…

 

Mi piove la vita ogni tanto.

 

Equilibri sfiorati adesso si gocciano

 mischiati col sangue e col fango di strade lontane.

Echi distanti riempiono il tempo

 passato e rinchiuso

                            a far niente

                            a far cosa?

Vuoti a perdere che perdono gocce e tic…tac…

sulla testa come pesanti pietre

                         come false promesse

                                      come  lucidità

                                                            (momentanea)

Claudio Vaccaro, 6 Novembre 1999

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