Come spendere male il denaro pubblico

Postato da Clyde in Advertising, Buzz & Viral, Economia, politica & società, W l'Italia

Due campagne di comunicazione promosse da enti pubblici (in questo caso Regioni) campeggiano nelle strade di Roma e d’Italia. Visibiltà massima, motivazioni nobili, esecuzioni pessime:

  • la Regione Lazio promuove iniziative atte a sensibilizzare i cittadini sui temi della raccolta differenziata. Bella l’idea del blog, meno riuscito il claim “Facciamo la differenza” (ma non certo brillante), terrificante invece la campagna di maxi affissioni. Qual è il messaggio? cosa dovrebbe comunicare? Qual è il target? I cittadini saranno sensibilizzati dopo aver visto questa affissione? Per capirne il senso, occorre fermare la macchina, aguzzare la vista e leggere la descrizione esplicativa sul fondo del cartellone. Mah…regione lazio campagna raccolta differenziata
  • la Regione Campania invece (oltre ad avere un sito praticamente inguardabile e inusabile) ha lanciato una campagna che nelle sue (pie) intenzioni dovrebbe promuovere una serie di eventi organizzati per rilanciare l’immagine e il turismo della regione. Dove si evince tutto ciò? Dalle minuscole keyords inotrno a quel “6″ che per strada nessuno riuscirà a leggere? Da un claim in grigio chiaro che non comunica NULLA?
    regione campania campagna 2008 turismo

Insomma, un disastro. Senza scivolare nel qualunquismo ma con un po’ di sana indignazione: mi piacerebbe sapere quanto sono state pagate queste campagne (con i nostri soldi) e soprattutto a quale agenzia di comunicazione. O a quale parente/amico che ha un’agenzia.

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A tutti i passeggeri italiani

Postato da Clyde in Economia, politica & società, Marketing & Comunicazione

Questa volta Rynair m’ha fatto davvero ridere! :-D
bossi rynair governo alitalia

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L’ospite inquietante

Postato da Clyde in Arte & Creatività, Economia, politica & società, Vita da Clyde

Ho appena finito l’”Ospite inquietante” di Umberto Galimberti, filosofo e scrittore che seguo e stimo. Nonostante le recenti accuse di plagio dell’Autrice Giulia Sissa, ve lo consiglio caldamente. Dal mio punto di vista ha colto pienamente la crisi dell’ “epoca della tecnica” in cui viviamo, che si riflette su tutti e in primis sui giovani. La morte del “senso” dovuta alla scomparsa dei valori ideali (religiosi e ideologici), prevista da Nietzsche, ora pienamente realizzata, provoca uno smarrimento e un vuoto profondo perché non abbiamo sostituito altro senso alla vita se non quello dell’affermazione e del denaro. Questo scompenso può essere supeato “incuriosendosi delle proprie virtù”, riscoprendo (citando dal video)

“quella che per i Greci era la grande meta dell’esistenza umana, ovvero l’arte del vivere, non tanto una ricerca di senso [..] ma un investimento su di sé [...] un’espansività che trova espressione [...] una ricerca di sé [..] appassionarsi e innamorarsi di sé [..] delle proprie capacità e virtù”

Molto significativa anche una citazione di Nietzsche, che a conti fatti con la Storia, risulta essere stato uno dei filosofi più visionari:

“La vita non mi ha disilluso. Di anno in anno la trovo sempre più ricca, più desiderabile e più misteriosa (…) La vita come mezzo di conoscenza. Con questo principio nel cuore si può non soltanto valorosamente, ma anche gioiosamente vivere e gioiosamente ridere”

Il mondo è esperienza, la vita è mezzo di conoscenza. Esattamente quello che penso e (cerco) di applcare nel “poco tempo che ci è dato”. E che mi pare facciano molti ragazzi che mi piace leggere in questa versione 2.0 del Mondo.

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Il potere occulto dei bloggers

Postato da Clyde in Economia, politica & società, Sarcasmi, Vita da Clyde

euro

Ricordate la querelle Clyde & Luca Vs. Rynair?

Beh, oggi a Ciampino, nella consueta coda per pagare il balzello per il check-in in aeroporto, ho visto che qualcuno pagava in contanti. Si, incredibile. Quella cosa là strana fatta di carta. (si poteva pagare solo con carta di credito prima, ndr)

Ora tutti a dire figurati mica siete stati voi a far cambiare Rynair, hanno cambiato perché era illegale far pagare solo con carta di credito. Tzé. Illusi. :D

ps: ora mi taccio perchè la paura è tanta. :-) A proposito…firmate!

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Il Web 2.0 per combattere l’evasione in Italia. Alla radice.

Postato da Clyde in Analisi & Riflessioni, Economia, politica & società, Social Media e Web 2.0

evasione fiscale fisco web 2.0
Mi era sfuggito. Capita. Ma come spesso succede quando ti perdi una perla, qualcuno te lo segnala sul messenger o lo twitta. Che è accaduto? E’ successo l’irreparabile: il Web 2.0 è tracimato, ha superato definitivamente gli argini del “bello-ma-a-che-serve?” per diventare concretamente motore di trasformazione sociale. Il Beniamino è Evasori.info. Quest’uovo di colombo consente di fare una cosa che in un qualisasi Paese normale basterebbe fare una telefonata (e ce ne sarebbero poche) a un numero dedicato (che qui ovviamente è stato soppresso): denunciare un’evasione fiscale. Chi meglio dei cittadini normali infatti è in grado si scovare le quotidiane evasioni di (senza generalizzare) idraulici, avvocati, dentisti, palazzinari, notai, bar e ristoranti ecc…ecc….? Il sito sopperisce proprio a questa mancanza, consentendo di riportare data, luogo, ammontare dell’evasione e di associarla a una categoria merceologica. Bellissima e quasi terrificante l’home page: una mappa di Google Maps che ogni pochi secondi ti mostra in tempo reale importo e località delle ultime evasione segnalate.
Mi verrebbe da fare come Benigni, vorrei baciare quel “professore di informatica che insegna all’estero” e che ha capito tutto: in Italia più che altrove l’illegalità e la furbizia a danno di tutti si combattono con il controllo sociale tra cittadini. Evviva il Web 2.0! :-)

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Ci vorrebbe Bob Kennedy

Postato da Clyde in Economia, politica & società

bob kennedy comunicazione politica tolleranza integrazione
Ogni mattina mi preparo la mia consueta moka di caffé e il mio toast prosciutto e sottilette. Colazione salata, ve la consiglio. Quando tutto è pronto, mi piace sistemarmi con piatto e bicchiere sul divano, a guardare la TV. Sì, proprio quella cosa lì vecchia che si impolvera. E’ l’unico momento della giornata in cui riesco a guardare la buffa scatola nera, a parte dopo le 11,30 di sera. Programmi preferiti in assoluto nella fascia mattutina: Omnibus su La7 e La Storia siamo noi su Rai3 (in replica). Oggi ho optato per il secondo, il programma di Gianni Minoli che tratta fatti e biografie di personaggi storici in modo sempre intrigante: questa mattina c’era Bob Kennedy. Una storia affascinante e tragica insieme, un personaggio la cui determinazione e lungimiranza ti stupiscono, la cui integrità morale ed etica sembrano rimproverarti “cos’hai fatto tu per la Nazione?” (parafrasando il fratello), la cui innovativa verve comunicativa ed empatica ti rapiscono e ti insegnano qualcosa in ogni suo discorso. Vorresti saltare in piedi, emularlo, candiadarti, lottare per ideali che senti vivi dentro di te quali la tolleranza, l’integrazione, la pace. Poi bum, gli sparano. Morto ammazzato. Fine di un sogno. Intristito, cambi canale e ti imbatti nelle dichiarazioni di Gentilini. Non è un buon inizio di giornata.

Ps: ah, a proposito. Il caso della ragazza Rom che ha tentato il rapimento di un bambino, era una montatura.

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