Trekking sui monti Simbruini: la sporca dozzina

Postato da Clyde in Vita da Clyde

Nonostante la mia temporanea inattività sul blog dovuta a mamma Libero che succhia ogni energia e tempo a disposizione, tutto ciò non mi ha impedito di partecipare al Trekking annuale con la sporca dozzina. Quest’anno il target erano i Monti Simbruini, in particolare il Monte Viglio. Special guest Viralavatar.

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L’ospite inquietante

Postato da Clyde in Arte & Creatività, Economia, politica & società, Vita da Clyde

Ho appena finito l’”Ospite inquietante” di Umberto Galimberti, filosofo e scrittore che seguo e stimo. Nonostante le recenti accuse di plagio dell’Autrice Giulia Sissa, ve lo consiglio caldamente. Dal mio punto di vista ha colto pienamente la crisi dell’ “epoca della tecnica” in cui viviamo, che si riflette su tutti e in primis sui giovani. La morte del “senso” dovuta alla scomparsa dei valori ideali (religiosi e ideologici), prevista da Nietzsche, ora pienamente realizzata, provoca uno smarrimento e un vuoto profondo perché non abbiamo sostituito altro senso alla vita se non quello dell’affermazione e del denaro. Questo scompenso può essere supeato “incuriosendosi delle proprie virtù”, riscoprendo (citando dal video)

“quella che per i Greci era la grande meta dell’esistenza umana, ovvero l’arte del vivere, non tanto una ricerca di senso [..] ma un investimento su di sé [...] un’espansività che trova espressione [...] una ricerca di sé [..] appassionarsi e innamorarsi di sé [..] delle proprie capacità e virtù”

Molto significativa anche una citazione di Nietzsche, che a conti fatti con la Storia, risulta essere stato uno dei filosofi più visionari:

“La vita non mi ha disilluso. Di anno in anno la trovo sempre più ricca, più desiderabile e più misteriosa (…) La vita come mezzo di conoscenza. Con questo principio nel cuore si può non soltanto valorosamente, ma anche gioiosamente vivere e gioiosamente ridere”

Il mondo è esperienza, la vita è mezzo di conoscenza. Esattamente quello che penso e (cerco) di applcare nel “poco tempo che ci è dato”. E che mi pare facciano molti ragazzi che mi piace leggere in questa versione 2.0 del Mondo.

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Il potere occulto dei bloggers

Postato da Clyde in Economia, politica & società, Sarcasmi, Vita da Clyde

euro

Ricordate la querelle Clyde & Luca Vs. Rynair?

Beh, oggi a Ciampino, nella consueta coda per pagare il balzello per il check-in in aeroporto, ho visto che qualcuno pagava in contanti. Si, incredibile. Quella cosa là strana fatta di carta. (si poteva pagare solo con carta di credito prima, ndr)

Ora tutti a dire figurati mica siete stati voi a far cambiare Rynair, hanno cambiato perché era illegale far pagare solo con carta di credito. Tzé. Illusi. :D

ps: ora mi taccio perchè la paura è tanta. :-) A proposito…firmate!

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La forma è sostanza? Marketing riflessivo

Postato da Clyde in Arte & Creatività, Marketing & Comunicazione, Sarcasmi, Vita da Clyde

social media clyde swissmiss

Rimbalzo dal blog di Flavia e sentitomi tirato in causa quale “lavoratore nel settore della fuffa“, rispondo alla provocazione: SI, lavoriamo per la fuffa del mondo, ma in un mondo dove la fuffa è sostanza c’è fuffa migliore e fuffa peggiore. E a volte ti può piacere creare fuffa buona. L’importante è non perdere ironia e lucidità nel giudizio e ricordarsi che l’amatriciana, la pelle nuda e i pensieri senza scopo sono le cose che contano.

Immagine di SwissMiss

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Intervista Socialware su Intruders.TV

Postato da Clyde in Self-Marketing, Social Media e Web 2.0, Vita da Clyde

Ecco l’intervista che mi ha fatto Luca Sartoni di Intruders.TV a proposito di Socialware e dei progetti collegati. Se preferite, questo è il link diretto alla video-intervista. Grazie Luca e buona visione!

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Ryanair - The Day After

Postato da Clyde in Blogosfera & Meme, Economia, politica & società, Vita da Clyde

Le reazioni nella blogosfera al precedente articolo sono state tante e diverse…chi apprezza, chi critica, chi fa dietrologia. Indipendentemente da come la si pensa sulla Compagnia, mi preme però sottolineare alcuni aspetti relativamente alle critiche che sono state mosse a me e Luca.

  • L’articolo nasce da esperienze negative comuni e quindi, proprio per questo motivo, è stato scritto a 4 mani. Perchè è stata scelta la strada dei blog e dell’azione comune? Diamine, perché è lo strumento che usiamo e in cui crediamo anche per stimolare discussioni intorno a un servizio o a un disservizio. E non c’è nessuna volontà di “marciarci sopra”. Non capisco dove stia il problema. C’è chi fa petizioni, chi reclama, chi si incatena al check-in. Io ci scrivo un articolo sul blog. :-)
  • Alcuni sospettano che sia un’operazione di marketing a favore di un libro che viene linkato. Non è così. Il libro viene linkato per il fatto che viene citato nell’articolo, come chiunque avrebbe fatto. Non c’è alcuna operazione di marketing occulta. Se poi ci mandano il libro gratis a casa, lo facciamo sapere. Certo che fare tutto sto casino per risparmiare 14 euro di libro…staremmo messi proprio male. :)
  • Qualcuno dice che le nostre affermazioni non sono documentate o che abbiamo voluto fare i “giornalisti”. Uno: quali giornalisti? Se scrivo di una mia esperienza negativa sono un giornalista? Due: quali dimostrazioni dovremmo fornire? Parliamo di un servizio che non funziona o funziona male, parliamo per esperienza personale. Se a me il call center su 3 volte che lo chiamo mi butta giù il telefono 2 volte, non posso dimostrarlo. Sulla fila che si forma per pagare la tassa per fare il check-in non c’è molto da dimostrare. Sul fatto che si possa pagare solo con carta di credito credo sia una limitazione assurda. E via così. Per quanto riguarda la sicurezza sui voli non mi esprimo più perchè in giro ci sono pareri e dati contrastanti. Io mi limito a leggere però da più parti che le condizioni di lavoro dei dipendenti Ryanair non sono buone, anzi. La mia affermazione provocatoria sulla qualità del servizio e sulla sicurezza nasce da qui: siamo sicuri che una compagnia che taglia tutto fino all’osso ha dipendenti felici di lavorare e velivoli in sicurezza? Alcuni mi dicono di si. Io, permettetemi, continuo a dubitarne. Sono felice che mi venga detto che i voli Ryanair sono tra i più sicuri in Europa, bene. Resta aperto il tema centrale e forse il più interessante dell’articolo, a cui nessuno mi ha risposto: fino a che punto si può tagliare il prezzo senza avere conseguenze negative per il cliente?
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